Il Mipaaf vuole regalare il settore canapa industriale a Big Pharma

Apprendiamo da fonti politiche che ai primi di giugno il MIPAAF guidato dal Min. Stefano Patuanelli (Movimento 5 Stelle) ha trasmesso alla Conferenza Unificata Stato-Regioni lo schema di decreto sull’elenco delle specie di piante officinali come previsto dal Decreto 75 del 2018.

Come per il famoso ‘Decreto Speranza’ emanato in pandemia con cui veniva “regalato” il CBD in esclusiva al settore farmaceutico (in seguito a vibranti proteste il decreto fu sospeso ma mai annullato), assistiamo all’ennesimo tentativo di colpo al settore, attuato questa volta per mano di un ministero guidato dal Movimento 5 Stelle.

La bozza di schema di decreto trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni, in calendario già per il 17 giugno, prevede infatti che foglie e fiori della Canapa Industriale (praticamente privi di THC e contenente CBD) siano assoggettati al DPR 309/90 (T.U. Sost. Stupefacenti), provando di nuovo a “regalare” l’intero settore canapa ai pochissimi eletti in possesso di autorizzazione farmaceutica.

In Senato in Commissione Agricoltura le associazioni si stanno spendendo al fine di migliorare il settore con la collaborazione di tanti Senatori. CSI è stata convocata in audizione il 26 maggio u.s. come da comunicati diramati. 

Alla Camera, tanti Deputati del Movimento 5 Stelle e non solo, si sono mostrati disponibili a risolvere le problematiche del nostro comparto, ed anche grazie al c.d. Decreto Sostegni sono stati presentati emendamenti da parte di più esponenti del Movimento 5 Stelle che da tempo cercano di migliorare alcuni aspetti della 242/2016.

Desideriamo denunciare con forza la mossa per noi davvero inaspettata del MIPAAF, guidato da un Ministro del Movimento 5 Stelle che eravamo felici avesse tenuto la delega alla canapa per sé. Come è possibile che il Ministro abbia deciso di infilare in un decreto riguardante l’elenco delle specie di piante officinali, un provvedimento che cerca di eliminare gli attuali operatori e di consegnare il settore  esclusivamente alle Pharma?

Riteniamo molto grave il fatto che esista un Tavolo di filiera della Canapa – istituito proprio presso lo stesso MIPAAF, che si riunisce regolarmente- e che non sia stato informato dagli stessi funzionari del Ministero di una bozza di decreto già trasmessa in Conferenza Unificata. Tavolo Tecnico di cui CSI fa parte insieme a tante associazioni tra cui Confagricoltura, Compagri, CIA, Sardinia Cannabis e tante altre realtà, come da comunicati diramati sin dal suo insediamento. Una bozza di decreto in contrasto con le norme europee e con l’interpretazione della Corte di Giustizia Europea, la quale ha sancito e ribadito che la pianta di canapa in tutte le sue parti è utilizzabile a fini industriali e alimentari.

Chiediamo al Ministro Patuanelli di chiarire la sua posizione, di chiarire come questa bozza si rapporti alla missione del Tavolo di filiera. 

Chiediamo al Movimento 5 Stelle di farsi portavoce presso il proprio Ministro.

Ai tanti onorevoli sensibili al tema chiediamo di intervenire presso gli uffici competenti al fine di fermare anche questo ennesimo tentativo di radere al suolo gli operatori attuali e l’indotto nato grazie alla legge 242/2016, approvata all’unanimità proprio in commissione agricoltura. 

Ministro Patuanelli le chiediamo di ritirare questo testo, questo assurdo provvedimento.

La bozza redatta andrebbe a discapito di migliaia di aziende che dal 2017 hanno provato, con non poche difficoltà, a lavorare all’interno di un quadro di liceità sancito dalla 242/2016

Contatti: 

Istituzionale: Mattia Cusani +328 62 96 580

Stampa: Diana Marrone +39 349 5517623

Foto: Orti Castello