Conferenza Stampa Camera dei Deputati 25 Giugno 2024

Durante la conferenza stampa organizzata dall’On. Matteo Mauri (PD), Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali insieme alle associazioni di professionali è emerso che l’emendamento influisce negativamente sulle Organizzazioni Comuni dei Mercati (OCM), contrasta con la normativa comunitaria e soprattutto limita le potenzialità degli italiani rispetto agli altri paesi.

👉 Cosa chiediamo

Come associazioni di filiera e categoria abbiamo chiesto insieme a Coldiretti e CIA l’accantonamento dell’emendamento 13.06 al DDL Sicurezza e la sua discussione presso il tavolo tecnico di filiera della canapa. Proponiamo di ridiscutere il provvedimento con le parti sociali, tutelando la salute pubblica e senza mettere a rischio il lavoro di decine di migliaia di operatori del settore. Ribadiamo l’importanza di proteggere un mercato in cui l’Italia eccelle, garantendo continuità e crescita del settore della canapa industriale, la salvaguardia dei posti di lavoro e la competitività del Made in Italy insieme all’indiscutibile rispetto della salute pubblica.

⚖️ A che punto è l'iter dell'emendamento e del DDL?

La discussione alla Camera del DDL Sicurezza è slittata al 25 luglio, ma l’emendamento potrebbe essere discusso e votato nel corso dei prossimi giorni. Riteniamo fondamentale intervenire: come associazioni chiediamo alle istituzioni di tutelare il Made in Italy e l’export con la valorizzazione delle diverse territorialità italiane. l’Italia è già tra i leader in Europa e rischierebbe di non esserlo più se l’emendamento andasse avanti.

👉 Risultati ottenuti

Il Ministro Lollobrigida ha comunicato che non ammette la cannabis ricreativa, ma che non vuole danneggiare la filiera della canapa industriale che non è sicuramente ricreativa, perché non stupefacente. L’emendamento a oggi non è però ancora stato ritirato formalmente e restiamo in attesa. Di seguito il comunicato del 26 giugno 2024 del Ministro dell’Agricoltura:

Ddl sicurezza, Lollobrigida: ok filiera canapa, no cannabis ricreativa Roma, 26 giu. (askanews) "Nessuno vuole mandare in crisi la filiera" ma deve essere esclusa "qualsiasi forma di legalizzazione della cannabis ricreativa. Si ragionerà su tutto" ma "sul ricreativo non c'è alcun tipo di margine". Così il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, in transatlantico alla Camera, in merito all'emendamento del governo al ddl sicurezza che equipara le inflorescenze della canapa industriale alla droga. Lollobrigida commenta l'allarme dei canapari e delle associazioni di agricoltori, come Cia e Coldiretti, che hanno evidenziato come le inflorescenze della canapa industriale abbiano un basso contenuto di sostanza psicotropa e dunque non sarebbero da considerare ricreative, cioè con effetti psicotropi, mentre la scelta di escludere le cime della pianta dalla filiera rischia di dare una mazzata all'intero settore. E risponde: "tecnicamente dobbiamo capire come stanno le cose".

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